domenica, 30 luglio 2006
Ieri sera party goano sul po. MAMMA MIA! NON E GIUSTO ESISTA STA MUSICA MA SOPRATTUTTO NON DEVONO ESISTERE I GOANI. Mi riferisco alla musica monotona e ai suoi "ballerini" che più che ballare sembrava facessero aerobica. Quello davanti dava il tempo e tutti gli altri dietro e cosa strana non si sbagliavano mai. Sembravano un allenamento per le olimpiadi: le paraolimpiadi goane...buahahah. Quello che ci credeva di più in assoluto è stato soprannominato mr gadget per via degli accessori iridescenti pacchianissimi tra l'altro. Stava lontano dalle casse ma è quello che ha ballato più di tutti. La mossa era sempre la stessa ma vi giuro ci credeva troppo. A questy party trovi sempre qualcuno che conosci e ti accorgi che la gente che riincontri dopo anni è rimasta uguale... inquietante. Ieri se non fosse che siamo andati in pochi ma buoni (io keso dani samu) sarebbe stato un disastro perchè se fossi andato con gente sbagliata mi sarei probabilmente strarotto i coglioni invece c'è stato da ridere...L'ultimo aneddoto della serata è questo tipino poco più che quindicenne che cercava mdma, speed, insomma voleva drogarsi. Ha trovato noi e ci ha raccontato che un tipo gli ha venduto dell'md a 100 euro... poveretto, ho visto l'md, sembrava zucchero di canna... ciao a tutti, corro che mi aspettano...ah, quello che l'ha venduta è rimasto tranquillamente alla festa.
Fanno tanto i frikkettoni poi tirano i pacchi...ma andate a lavorare!
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sabato, 29 luglio 2006

Mi sono appena svegliato dopo la meritatissima pennica pomeridiana durante la quale ho fatto un sogno assurdo che devo scrivere per non dimenticare.

Quelli del centro sociale di Reggio, avevano occupato una chiesa immensa per una protesta della quale non ne ho saputo niente proprio come nella vita reale, quando partecipo e non mi interesso delle cause. Dopo un paio di giorni di occupazione durante la quale è successo un po’ di tutto ma la scena più bella è stata sicuramente quando un tizio con un portatile e un proiettore puntato al cielo  ci ha cambiato il panorama in diretta, cioè, da paesaggio estivo, si è trasformato in colle medioevale innevato con tanto di castello e cavalieri…il fatto è che aveva modificato anche il clima…va beh.
Durante questi 2 giorni la CIR (cooperativa italiana ristorazione) si era presa la briga di sfamarci visto che il direttore era favorevole all’occupazione e tutti i giorni durante la permanenza ci è stato dato dell’ottimo seitan cucinato in tutte le salse. Il problema era che stavamo diventando ciccioni e la gente iniziava a stare male, svenimenti, dolori allucinanti allo stomaco compreso me. Nel giro di una settimana eravamo tutti tipo Peter dei Griffin fino a che iniziammo tutti a vomitare di continuo. Giornate intere passate a star male e a vomitar spugne. Si cazzo, fottutissime spugne (quelle gialle con la parte verde che gratta per intenderci). Fino a che arriva l’Alice che, insieme con il sindaco del rio ci viene a salvare e ci svela l’arcano. Quelli dell’AQ erano d’accordo con il direttore della CIR che a sua volta era d’accordo con i dirigenti della mocio vileda per  commercializzare sta nuova spugna vegetale…ma pensa te, vatti a fidare di sti frikkettoni!!!!
Il ritorno a casa è avvenuto grazie a un quad lego che avevo in tasca che, buttato in terra è diventato gigante. Questo è uno dei pochi sogni dei quali sono convinto che non mancasse niente, sono convinto di esserci arrivato in fondo. Buon meriggio a tutti.

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venerdì, 28 luglio 2006
Oggi fino alle 16.00 sono in ufficio, mentre conto i secondi che mi dividono dal sedile della mia y, e sbadiglio che mi si potrebbe vedere il fondo dello stomaco, girovago in internet in cerca di notizie inutili: questa è quella che mi ha colpito di più. Si dice che i pesci rossi abbiano una memoria molto breve, riescono a conservare i ricordi per qualcosa come quattro secondi. Per questo vivono bene anche in ambienti piccoli come gli acquari: la monotonia che li circonda non li annoia mai. "Oh bello, guarda quante bolle d'aria!". "Ma queste piante acquatiche sono di plastica?". "E tutti quegli altri pesci rossi là? Devono essere appena arrivati...". "Oh bello, guarda quante bolle d'aria!". E così via.
Pensavo, non sarebbe male avere una memoria di quattro secondi. In questo modo non sarei mai annoiato dell'ambiente in cui vivo. Continuerei a sorprendermi per tutto quello che avviene attorno a me. Mi sentirei finalmente a mio agio ovunque senza bisogno di scappare continuamente a cercare qualcosa di nuovo che, appena trovato, appena assaporato, è già vecchio. Tornando a noi vorrei sapere che fine ha fatto il musicista jonny grinder disperso in toscana. Jonny, torna tra noi, mi mancano i pezzi grind spaccaculo che metti su, anche il med sembra depresso. Speriamo a presto     _Leo_

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giovedì, 27 luglio 2006
Più siamo brutte più ce la tiriamo

(sissi garof, ceci sonc, elenona del planet escluse)

Una grande idea per una maglietta
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giovedì, 27 luglio 2006
Chi come me era un ragazzino verso il '95 ha imparato a capire cos'è l'eroina: bazzicando per parchetti dove i tossici si bucavano, si pugnalavano, collassavano, venivano portati via in ambulanza, non tornavano mai più. Io e i miei coetanei verso la fine degli anni '90 abbiamo sperimentato di tutto. Anfetamine. Acidi. Extacy. Speed. Funghi. Cocaina. Oppio. Ketamina. Ma siamo rimasti sempre, sempre lontani dall'eroina. E invece oggi vedo ragazzi poco più giovani di me, di soli cinque o sei anni più giovani, che si fanno le stagnole, ovvero fumano eroina. Loro hanno messo fuori il naso dalla casa dei loro genitori nel momento che gli ultimi tossici si facevano la loro ultima overdose, e i pochissimi che sopravvivevano alla strage degli anni '80 sono stati assorbiti dalle comunità di recupero, e hanno smesso di essere parte integrale del paesaggio urbano. Non capisco come ma i minitox sono in aumento, ma soprattutto non capisco il perchè di sto carattere di sbieco. Proverò con un nuovo carattere tanto da metterlo "leggibile". Mi sto innervosendo perchè non riesco a normalizzarlo...va beh...notte a tutti, tossici e no.
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mercoledì, 26 luglio 2006
Apro la porta distrattamente, entro in camera e trovo mio padre, seduto sul letto che si fa una sega mentre si infila un dito nel culo.
Avrei dovuto bussare?
Ma era la mia camera, era il mio letto.
Stavo chiaramente scherzando ma visto che non mi commenta più nessuno, sto sperimentando nuove tecniche...funzionerà?
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mercoledì, 26 luglio 2006
Che i bugiardi mi stiano su da dosso
e chi vuole intendere intenda
__VAFFACULO___
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domenica, 23 luglio 2006
Non ho scritto niente per quanto riguarda la vittoria dell'Italia ai mondiali perchè è stata una gran botta di culo e niente più, ma oggi avevo in testa una bella frase  estrappolata da una canzone e mi sono detto: "perchè no, rende così bene l'idea...!?!" Faceva così:
"vedo chiaro e metto a fuoco una bandiera tricolore...
che mi passo in culo e mai sul cuore"..
ITALIA MERDA
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domenica, 23 luglio 2006
Voglio essere felice, domani passo all'anagrafe
postato da: adomb alle ore 20:40 | Permalink | commenti
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mercoledì, 19 luglio 2006

E’ brutto svegliarsi al mattino senza parole e senza fiato da respirare. Questa frase dei Melt l’ho cantata mille volte da ragazzino e solo adesso riesco a darle un senso forse perché adesso per qualche strano scherzo del destino sono rimasto solo. SOLO. Intorno la gente Mi sorride e si rende apparentemente disponibile, ma poi le persone che vorrei davvero vicine non ci sono: l’Amore, quello con la A grande, il mio migliore amico, anzi fratello è abbastanza lontano da me e purtroppo non è solo una questione di distanze. Il tempo passa e io sono diverso, ma ancora non sono corazzato, provo ad essere più freddo. Mi viene in mente il ghiaccio…peccato che si scioga e se cade si frantuma…meglio lasciar perdere. Stanotte avrei bisogno di ali per volare dalle persone che mi mancano di più. Questa vita del cazzo mi va stretta. Non bisogna aspettarsi niente da nessuno in modo da non illudersi che qualcuno ci capisca e ci ami per quello che siamo. Si nasce soli e si muore soli. Sto caldo mi danneggia i neuroni  FANCULO A VOI.

postato da: adomb alle ore 01:24 | Permalink | commenti
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